
De’Longhi è stato lo sponsor principale della Mostra del Cinema 2025. Un’occasione per ribadire il ruolo trainante del marchio nel segmento delle macchine superautomatiche. Intervista con Marco Brogi, General Manager Italia.
Mentre scriviamo queste righe è appena andata in cantiere l’edizione 2025 della Mostra del Cinema di Venezia, dove De’Longhi è stato sponsor principale. Partendo dalla scelta di legarsi a un evento tanto riconosciuto a livello internazionale, con Marco Brogi – General Manager Italy di De’Longhi Group – facciamo il punto sul mercato del caffè nel nostro Paese e sul piano di sviluppo dell’azienda.
Brogi, come mai la decisione di essere presenti alla Mostra del Cinema?
“Avevamo cominciato a sondare il terreno nel 2024 e così abbiamo deciso quest’anno di partecipare in modo ufficiale. La presenza di De’Longhi a Venezia ha voluto significare essere presenti in un evento che celebra l’italianità e la creatività. Ci sembrava un collegamento naturale di valori e avendo appena lanciato il terzo capitolo della campagna con Brad Pitt, abbiamo approfittato della connessione con il cinema. Abbiamo allestito la nostra terrazza presso l’Hotel Excelsior, uno spazio dove abbiamo accolto con un caffè e chiacchierato in modo informale con personaggi del calibro di Stefano Accorsi, Ferzan Özpetek e Jesse Williams”.
Insomma, la collaborazione con Brad Pitt partita anni fa è stata una sorta di punto di partenza?
“Sì. Abbiamo cominciato con la televisione perché avere un testimonial come Brad e non comunicarlo sarebbe stato un vero peccato. Poi abbiamo aggiunto collaborazioni con influencer e eventi per far provare i nostri prodotti in contesti rilevanti. Venezia rappresenta una tappa che abbiamo giudicato interessante, così come la Milano Design Week: una piazza a cielo aperto, che si apre a italiani e stranieri. Tutto questo rientra nella nostra strategia per far conoscere e apprezzare le nostre macchine”.

A che punto siamo con la consapevolezza del consumatore italiano verso le superautomatiche?
“Stiamo assistendo a una crescita costante anno dopo anno. Rimaniamo gli unici a fare comunicazione su questa tipologia di macchine; ciò da un lato ci porta un vantaggio competitivo in termini di quota di mercato, dall’altro però non ci aiuta nella velocità di diffusione. Non possiamo che essere fiduciosi che queste macchine continueranno a crescere anche in Italia. Aumentano i cosiddetti dual owner, per esempio, coloro che per il caffè quotidiano usano una macchina automatica, e poi ne hanno una – magari a capsule – per gli ospiti. O viceversa”.
Il brand De’Longhi è sempre più percepito nella fascia premium. È così?
“In Italia De’Longhi ha una sfida un po’ particolare. All’estero esprime soprattutto caffè, e De’Longhi è già posizionato come brand autorevole nel mondo delle macchine. In Italia per decenni è stato un brand generalista con tanti prodotti rimasti nella memoria delle persone, come il Tasciugo, il Pinguino, il Caldobagno, lo Sfornatutto, la Colombina. Pertanto al di qua delle Alpi dobbiamo mantenere l’immagine affidabile di brand generalista e allo stesso tempo vogliamo essere gli specialisti nella produzione di macchine per il caffè”.
L’ultimo prodotto lanciato è Rivelia: il bilancio?
“Rivelia (foto in alto nella pagina accanto, ndr) non è un prodotto nato specificamente per l’Italia e inizialmente c’era qualche dubbio se lanciarla anche nel nostro Paese oppure no, perché rappresenta l’evoluzione delle macchine automatiche. Ma guardando le quote di mercato oggi, se De’Longhi è il primo brand nel segmento, Rivelia è il secondo, perché da sola ha più quota del primo competitor del nostro gruppo. Rivelia supera il vincolo delle macchine automatiche tradizionali, permettendo di cambiare gusto, passando in modo semplice e veloce da una miscela arabica a un decaffeinato, per esempio”.
Chiudiamo con gli altri brand del gruppo: Braun, Nutribullet e Kenwood. Frecce diverse nella vostra faretra. Quali sono i valori che li contraddistinguono?
“Poter contare su quattro brand è uno dei vantaggi del gruppo De’Longhi. Ognuno ha la sua missione. Kenwood vuole essere l’amico in cucina, l’aiuto che rende facili le cose difficili. Nel 2025 siamo stati sponsor di Masterchef, ora siamo con Bake Off. La missione di Kenwood è assistere chi ha passione per la cucina, rendendo la vita più semplice. Braun è un grande brand affidabile, generalista, con ricerca, sviluppo e design tedeschi. Ogni prodotto passa un centinaio di test di qualità prima di uscire dalla fabbrica. È il compagno fedele a cui ti rivolgi quando vuoi evitare problemi. Per quanto riguarda le caratteristiche principali, offriamo cinque anni di garanzia, incluso il mondo dello stiro e le nuovissime friggitrici ad aria. Nutribullet è l’ultimo arrivato, un marchio fresco, concentrato sulla nutrizione. È un personal blender, permette di mangiare frutta e verdura in modo semplice e veloce. Negli USA la categoria è enorme, in Italia è ancora piccola ma promettente”. (red.)




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